In questo articolo
  1. Le pieghe dei finferli restano visibili anche nella pasta
  2. «Finferlo» non indica una sola specie
  3. Lo sfrigolio comincia dall'acqua contenuta nel fungo
  4. Il grado di cottura non si può valutare soltanto dal suono
  5. I finferli cotti aggiungono un'elasticità diversa da quella degli spaghetti
  6. Limone e prezzemolo fresco ravvivano i funghi cotti
  7. Per chi vuole conoscere la pasta ai finferli

La risposta breve

Quando un fungo ricco d'acqua come il finferlo viene cotto in olio caldo, l'acqua che rilascia forma bolle mentre si riscalda e può produrre uno sfrigolio. Il suono nasce dal movimento e dallo scoppio delle bolle; intensità e durata variano in base all'umidità, alle dimensioni e alla quantità dei funghi, alla temperatura e ad altre condizioni.

Perché i finferli sfrigolano durante la cottura

  • Le bolle prodotte quando l'acqua del fungo si scalda e incontra l'olio sono collegate allo sfrigolio.
  • Per la forma irregolare dei finferli e la diversa quantità d'acqua in ogni pezzo, il suono non è mai identico.
  • Nella pasta finita si assaporano insieme l'elasticità dei finferli cotti, la lucentezza della salsa d'olio e il profumo fresco di limone e prezzemolo.

In profondità

Le pieghe dei finferli restano visibili anche nella pasta

La pasta finferli, limone e prezzemolo di Mahina Vegan Table comprende spaghetti, salsa d'olio artigianale, finferli cotti, prezzemolo fresco, aglio, limone e parmigiano vegano in polvere.

Diversamente da una fettina di fungo piatta e sottile, il finferlo presenta bordi ondulati e pieghe interne. La forma rimane riconoscibile dopo la cottura fra gli spaghetti e aggiunge al boccone un'elasticità diversa da quella della pasta.

La pasta ai finferli di Mahina Vegan Table sollevata con una forchetta
Pasta ai finferli sollevata con una forchetta

«Finferlo» non indica una sola specie

Finferlo è un nome comune usato per numerose specie dei generi Cantharellus e Craterellus. Molti finferli presentano sotto il cappello creste smussate che proseguono verso il gambo, anziché lamelle sottili e nettamente separate.

Ogni finferlo presenta curvature, spessore e quantità d'acqua differenti. Per questo, quando entra a contatto con l'olio caldo, intensità e intervalli dello sfrigolio non sono regolari.

Lo sfrigolio comincia dall'acqua contenuta nel fungo

Quando il fungo entra a contatto con l'olio caldo, l'acqua vicina alla superficie si riscalda rapidamente. Si formano piccole bolle che, crescendo o scoppiando, possono produrre una sequenza di suoni brevi.

Quando l'olio caldo incontra l'acqua contenuta nell'ingrediente, il movimento delle bolle e del vapore produce un suono. Conoscere questo principio aiuta a comprendere lo sfrigolio dei finferli durante la cottura.

Il grado di cottura non si può valutare soltanto dal suono

Un suono più forte non indica necessariamente una cottura migliore. La quantità d'acqua contenuta in ogni fungo, le dimensioni e lo spessore, la quantità cotta in una volta e la temperatura dell'olio influenzano tutti lo sfrigolio.

All'inizio l'acqua può muoversi intensamente e produrre un suono più forte, che può attenuarsi con il passare del tempo. Il grado di cottura si valuta considerando insieme suono, colore, aroma e stato della superficie.

I finferli cotti aggiungono un'elasticità diversa da quella degli spaghetti

Durante la cottura, i finferli mantengono bordi ondulati e pieghe. Avvolti sulla forchetta insieme agli spaghetti, fanno percepire chiaramente fra la pasta morbida la consistenza elastica del fungo.

La salsa d'olio artigianale riveste uniformemente spaghetti e funghi; i finferli aggiungono una forma e una masticabilità diverse da quelle della pasta.

La pasta di Mahina Vegan Table con finferli ed erbe aromatiche
Spaghetti con finferli

Limone e prezzemolo fresco ravvivano i funghi cotti

Limone e prezzemolo fresco aggiungono un aroma vivace ai finferli e alla salsa d'olio. Aglio e parmigiano vegano in polvere completano il sapore degli spaghetti e dei funghi.

Anche chi non conosce i finferli può partire dalla familiarità degli spaghetti e della salsa d'olio per assaporare serenamente l'elasticità del fungo pieghettato e il profumo di limone e prezzemolo fresco.

Per chi vuole conoscere la pasta ai finferli

Il nome finferlo indica un'unica specie di fungo?
No. È un nome comune applicato a numerose specie di Cantharellus e Craterellus.
Quali aroma e consistenza si notano per primi assaggiando i finferli?
Si percepiscono dapprima la forma ondulata e un'elasticità diversa dagli spaghetti. Limone e prezzemolo fresco aggiungono un profumo vivace ai funghi cotti e alla salsa d'olio.
Dallo sfrigolio si può capire se il fungo è completamente cotto?
No. Il suono segnala il movimento di acqua e calore, ma cambia con dimensioni e umidità dei funghi, quantità e ambiente di cottura. Lo stato di cottura si giudica osservando insieme colore, profumo e superficie.
Quali ingredienti accompagnano i finferli?
Spaghetti, salsa d'olio artigianale, prezzemolo fresco, aglio, limone e parmigiano vegano in polvere.

Assapora in un solo piatto le pieghe e l'elasticità dei finferli cotti e la freschezza aromatica di limone e prezzemolo.

Guarda la pasta ai finferli